PROBIOTICI MIGLIORANO LA NAUSEA E IL VOMITO IN GRAVIDANZA

da | Lug 31, 2023 | Uncategorized | 0 commenti

Nausea e vomito colpiscono circa l’85% delle gravidanze e possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita, in particolare durante l’inizio della gravidanza.

Durante la gravidanza, gli ormoni come gli estrogeni e il progesterone aumentano, determinando molti cambiamenti fisici. Questi aumenti possono anche modificare il microbiota intestinale, che probabilmente influisce sulle funzioni del sistema digestivo e provoca sintomi indesiderati come nausea, vomito e costipazione

I ricercatori hanno deciso di determinare se l’integrazione con un probiotico potrebbe essere utile per la funzione gastrointestinale durante la gravidanza.

  • Lo studio è durato 16 giorni. Un totale di 32 partecipanti ha preso una capsula di probiotici due volte al giorno per sei giorni e poi si sono presi due giorni di pausa. Poi hanno ripetuto il ciclo. I probiotici erano disponibili da banco e contenevano principalmente Lattobacilli. Ogni capsula conteneva circa 10 miliardi di colture vive al momento della produzione
  • Le ore di nausea (il numero di ore in cui i partecipanti hanno avuto la nausea) sono state ridotte del 16% e il numero di volte in cui hanno vomitato è stato ridotto del 33%. L’assunzione di probiotici ha anche migliorato significativamente i sintomi legati alla qualità della vita, come affaticamento, scarso appetito e difficoltà a mantenere le normali attività sociali, come indicato dai questionari.
  • Nelle analisi delle feci dei partecipanti è stato riscontrato che bassi numeri di batteri che contengono l’enzima BSH (che idrolizza gli acidi biliari) era associato ad un tasso di vomito più alto; quindi, i probiotici agivano rimpiazzando quote di questo enzima

Questo studio dimostra l’utilità di terapie a base di probiotici in un determinato stato fisiologico della donna; tuttavia, l’opportunità o meno di assumere specifici probiotici deve essere messa in correlazione ad altre problematiche più o meno presenti a livello intestinale.